Ancora alta tensione nella guerra in Iran: Teheran ha chiuso lo Stretto di Hormuz dopo raid di Israele in Libano. La situazione.
Solamente nelle scorse ore, JD Vance aveva parlato di tregua fragile con l’Iran. A quanto pare la conferma è arrivata dalla decisione di Teheran di richiudere lo Stretto di Hormuz a seguito dei raid di Israele in Libano. Una situazione che avrà delle serie ripercussioni nell’accordo di cessate il fuoco da poco trovato con gli States.

Iran, chiuso di nuovo lo Stretto di Hormuz
Ci sarebbero ancora tensioni nonostante la tregua nel conflitto in Medio Oriente. L’Iran ha nuovamente bloccato il passaggio delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz a causa degli attacchi israeliani in Libano. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Fars. “Contemporaneamente agli attacchi israeliani contro il Libano, il passaggio delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz è stato bloccato”, si legge dal media che ha spiegato la situazione.
La posizione degli Usa sul Libano e Israele
Intanto la Casa Bianca ha fatto sapere che il Libano non fa parte dell’accordo sul cessate il fuoco. In questo senso, però, vanno riportato anche le parole dell’ambasciatore e rappresentante permanente dell’Iran presso le Nazioni Unite a Ginevra Ali Bahreini che ha affermato che Israele debba rispettare il cessate il fuoco in Libano e che qualsiasi ulteriore attacco complicherebbe la situazione e avrebbe delle conseguenze.
Allo stesso tempo, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi avrebbe discusso delle “violazioni israeliane del cessate il fuoco in Iran e Libano” in una telefonata con il capo dell’esercito pakistano, il generale Asim Munir. In una lettura dei discorsi rilasciati da Araghchi su Telegram, Araghchi ha anche affermato di esprimere apprezzamento per gli “sforzi efficaci del Pakistan per porre fine alla guerra e rafforzare la pace e la sicurezza nella regione”.